W libri: recensioni di libri
IN VETRINA
Lettere alla madre – Franco Fabiano
È assodato che la memoria accompagna, in maniera indelebile, il tragitto esistenziale di ognuno di noi, ed è altrettanto assodato che la figura della madre, in tale contesto, assume il ruolo di assoluta protagonista che non volge mai al tramonto. Franco Fabiano lo dimostra in maniera esemplare in quest’opera che raccoglie alcune lettere idealmente inviate alla madre e una silloge, comprendente elegie e carmi dedicati al suo volto, alla sua presenza costante anche se ora le sue mani stringono quell’azzurro intenso che l’ha sempre avvolta in vita. C’è un lampeggiare espressivo, sia nelle epistole (che sono altrettante dichiarazioni d’amore e un piccolo-grande compendio di ricordi e di accelerazioni emotive), sia nelle poesie dai toni musicali eleganti e caldi che non evaporano mai, ma che via via si solidificano nel segno della fede e della speranza. Franco Fabiano sa scuotere la caducità del tempo, dando anche al silenzio e alle assenze una veste non di secondo piano, e riuscendo contemporaneamente a scuotere la realtà con trepidante e struggente armonia. Non sfugge il suo navigare accorto tra le certezze e le difficoltà, fra le trame mute e le ombre, tra l’inaridirsi delle primavere e il subitaneo errare su sentieri tranquilli in un colloquio con la madre che rischiara ogni orizzonte… Sono pagine a dir poco disegnate con acume, con amore, con precisione, con un linguaggio che coniuga alla perfezione ogni sfumatura del pensiero, ogni immagine evocata che risulta, perciò, nitida e incisiva. Leggi il resto
Il libro che oggi presentiamo su Wlibri.com è Antropologia di una ragazza, romanzo di Hilary T. Hamann appena edito da Fandango Libri.
Si tratta di un libro semi-autobiografico, che l’autrice ha scritto dopo essersi laureata in antropologia a New York. Edito inizialmente nel 2003, con il fallimento del primo editore, è stato ripubblicato nel 2010 negli Stati Uniti, in entrambi i casi con recensioni ampiamente positive. Ora arriva anche in Italia.
Le piogge autunnali sono diverse da quelle estive. Durano più a lungo e lasciano nell’aria un odore acre, pungente, e strisce color granato che si confondono con il blu del cielo. Eveline Auerbach frequenta l’ultimo anno di liceo in una cittadina degli Hamptons, sulla sponda meridionale di Long Island, un posto tanto vicino a New York quanto lontano mille miglia da tutto il resto. Il suo è un mondo piccolo, chiuso, un guscio protetto che riscalda. Vive con la madre, una donna stravagante e generosa che insegna al college, ma è a suo padre, uomo appassionato e colto, che deve tutto ciò che sa. Poi c’è Jack, il fidanzato hippie e maledetto, che la adora. E Kate, l’amica del cuore, inseparabile. L’esistenza di Evie sembra già scandita, tutto deciso, già programmato. Ma a volte non puoi fare a meno di distruggere le cose semplici della vita, e l’arrivo di Rourke, un pugile tenebroso dagli occhi neri come vernice, che dà una mano a preparare la recita scolastica, è un vero e proprio affondo nella carne: “Chiunque lui fosse, era dentro – come un proiettile, conficcato”. Leggi il resto
Chi ha ucciso Silvio Berlusconi – Giuseppe Caruso
Il titolo del libro che recensiamo oggi è sicuramente un po’ forte, ma meglio chiarire subito: in Chi ha ucciso Silvio Berlusconi di Giuseppe Caruso (edizioni Ponte alle Grazie, poi ristampato da Tea) non si fa apologia della violenza o del terrorismo, ma si racconta una storia. Romanzo spiazzante e coraggioso, che si legge volentieri. Un originale noir metropolitano con atmosfere a metà tra La compagna P.38 di Dario Morgante e il buon vecchio Tutti giù per terra di Giuseppe Culicchia. Storia d’amore e di precariato, di scelte giuste e scelte sbagliate. Il giudizio sul libro è nel complesso positivo, grazie anche a un finale piacevole e che non scade nel politicamente corretto a tutti i costi. Un difetto evidente è però l’evidente divario tra alcuni personaggi ottimamente caratterizzati e altri che appaiono figurine colme di stereotipi e luoghi comuni. E in entrambe le categorie troviamo protagonisti e comprimari. Punto a sfavore che però non va a inficiare il valore del romanzo, retto da una scrittura capace e precisa, e in grado di prendere per mano il lettore per condurlo nel vortice degli avvenimenti. Da consigliare.
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Il grande notturno – Ian Delacroix
Protagonista oggi su Wlibri Ian Delacroix, autore da diversi anni tra i protagonisti nell’underground letterario dark-horror italiano. Recensiamo il suo romanzo Il grande notturno, edito da Edizioni XII.
In questo romanzo Ian Delacroix ha preso una serie di situazioni e personaggi classici della letteratura di genere e ha deciso di usarli, plasmarli, riscriverli e modellarli per sfornare un’opera che andrebbe usata nelle scuole di scrittura creativa (non per niente uno dei protagonisti ci insegna) per spiegare come si fa a produrre un riuscitissimo romanzo horror. Ambientazione metropolitana, minuziosamente elaborata; una galleria di personaggi diversi tra loro ma uniti dalle circostanze e dalla necessità di salvarsi la vita; un essere sovrannaturale credibile e dotato di spessore. E altre cose che servono a spaventare e fare schifo, come ratti e zombie, nonché una bella apocalisse sullo sfondo. Ecco dimostrato che non sempre è necessario sconvolgere con nuove trovate, inventare mostri mai visti, e affogare il tutto nel sangue e nelle budella. Quel che serve per regalare un ottimo romanzo è il saper scrivere, e Ian Delacroix è un maestro nell’arte. Scrittura barocca, pulita, minuziosa, senza mai diventare pomposa o peggio ancora indugiare nella ricerca di classicismi artefatti e vetusti. La tecnica dell’autore emerge in ogni riga, un po’ come i ratti dalla metropolitana all’inizio del romanzo. Piani temporali diversi, punti di vista differenti, personaggi in continua evoluzione e ambientazioni varie e non scontate: tutto viene gestito con perizia ed equilibrio, facendolo quasi sembrare facile. O meglio: reale. Sarà che chi vi scrive, da piccolo, trascorreva ore e ore con la faccia premuta sul finestrino della metropolitana in corsa, immaginando di scorgere lungo gli stretti marciapiede di servizio, sporchi e cadenti, tracce di insediamenti umani: sedie, tavoli, pertugi in cui trovare asilo e nicchie che potrebbero condurre ad altri luoghi segreti. Leggi il resto
Micah – Laurell K. Hamilton
Segnaliamo oggi l’uscita di Micah, nuovo libro di Laurell K. Hamilton che Nord ha deciso di pubblicare al prezzo speciale di soli 10€. Si tratta del tredicesimo romanzo della serie di Anita Blake.
La trama è la seguente:
Anita Blake viene svegliata all’alba per un’emergenza: l’amico e collega Larry Kirkland deve correre in ospedale, perché la moglie sta per partorire, e ha bisogno che qualcuno lo sostituisca per un paio di giorni. Sebbene abbia una paura tremenda di prendere l’aereo, Anita accetta di andare al posto suo a Philadelphia. In fondo si tratta di un lavoro di routine: risvegliare il testimone oculare di un omicidio, stroncato da un infarto prima dell’inizio del processo. Tuttavia qualcosa va subito storto: i suoi poteri di negromante, infatti, non si concentrano su un’unica tomba, ma si diffondono all’intero cimitero e per poco non resuscitano tutti i defunti. Per fortuna, con lei c’è Micah, re dei leopardi mannari nonché suo nuovo amante, che la aiuta a riprendere il controllo e interrompe la seduta. Anita però non ha molto tempo per capire cosa sia successo: la polizia deve chiudere il caso al più presto, altrimenti l’assassino verrà assolto per insufficienza di prove. Pur di portare a termine l’incarico, decide quindi di correre il rischio, anche perché tener testa a un esercito di non-morti la spaventa meno di rimanere sola con Micah e affrontare i sentimenti sempre più profondi che prova per lui…
Titolo: Micah
Autore: Hamilton Laurell K.
Editore: Nord
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