W libri: recensioni di libri
IN VETRINA
Lettere alla madre – Franco Fabiano
È assodato che la memoria accompagna, in maniera indelebile, il tragitto esistenziale di ognuno di noi, ed è altrettanto assodato che la figura della madre, in tale contesto, assume il ruolo di assoluta protagonista che non volge mai al tramonto. Franco Fabiano lo dimostra in maniera esemplare in quest’opera che raccoglie alcune lettere idealmente inviate alla madre e una silloge, comprendente elegie e carmi dedicati al suo volto, alla sua presenza costante anche se ora le sue mani stringono quell’azzurro intenso che l’ha sempre avvolta in vita. C’è un lampeggiare espressivo, sia nelle epistole (che sono altrettante dichiarazioni d’amore e un piccolo-grande compendio di ricordi e di accelerazioni emotive), sia nelle poesie dai toni musicali eleganti e caldi che non evaporano mai, ma che via via si solidificano nel segno della fede e della speranza. Franco Fabiano sa scuotere la caducità del tempo, dando anche al silenzio e alle assenze una veste non di secondo piano, e riuscendo contemporaneamente a scuotere la realtà con trepidante e struggente armonia. Non sfugge il suo navigare accorto tra le certezze e le difficoltà, fra le trame mute e le ombre, tra l’inaridirsi delle primavere e il subitaneo errare su sentieri tranquilli in un colloquio con la madre che rischiara ogni orizzonte… Sono pagine a dir poco disegnate con acume, con amore, con precisione, con un linguaggio che coniuga alla perfezione ogni sfumatura del pensiero, ogni immagine evocata che risulta, perciò, nitida e incisiva. Leggi il resto
Esordio potente per la scrittrice inglese Belinda Bauer, vincitrice nel 2010 del Gold Dagger e selezionata come Exceptional Debut da “Publisher’s Weekly” e “Booksellers”.
Titolo: Blacklands
Autore: Belinda Bauer
Editore: Marsilio
Anno: 2011
Il bambino col badile che si scorge in copertina è Steven, ha dodici anni, vive in Galles e sta cercando il luogo della sepoltura di suo zio Billy che, alla sua stessa età, era probabilmente rimasto vittima del serial killer Arnold Avery.
Questa ricerca spasmodica era iniziata in gran segreto tre anni prima, da quando cioè aveva deciso che non era più disposto a sopportare che le due donne che più amava al mondo, la nonna e la mamma – rispettivamente mamma e sorella del bambino scomparso – continuassero a vivere la propria vita in una condizione di dolore costante.
Steven voleva per sè e per il fratellino Davey una famiglia normale, nella quale una nonna non passasse ore davanti alla finestra fissando il vialetto di casa nella segreta speranza che, magari dopo vent’anni, il suo bambino tornasse a casa o una mamma non detestasse il proprio figlio perché le ricordava quel fratello che, scomparendo nel nulla, le aveva portato via la madre e la gioia di vivere.
Hyperion – Dan Simmons
Dopo 10 anni di attesa, torna in libreria la famigerata quadrilogia dei Canti di Hyperion di Dan Simmons, edita da Fanucci.
Autore strepitoso, premiato con tutti i più importanti riconoscimenti della letteratura fantascientifica, Simmons è uno scrittore imprescindibile per gli amanti della science-fiction e non solo, e questa riedizione delle sue opere probabilmente più importanti è una notizia che fa bene al mondo dei libri in generale.
Oggi segnialiamo su Wlibri il primo libro della serie, Hyperion, vincitore di Premio Locus, Hugo, Cosmos e Bram Stoker, lanciato al prezzo incredibile di 4,90€ (tra l’altro anche scontato su IBS).
La trama è questa:
Nel 2700 gli esseri umani, grazie allo sviluppo della tecnologia dei teleporter, si spostano istantaneamente nella galassia, ma un terribile esperimento, il Grande Errore, ha causato la distruzione della Terra e la diaspora dell’uomo nello spazio, dando vita così a una nuova federazione che unisce tutti i mondi abitati: l’Egemonia dell’Uomo. Alla vigilia dell’Armageddon, sette pellegrini affrontano un ultimo viaggio verso Hyperion, in cerca delle risposte agli enigmi della loro vita. Leggi il resto
Il ricercatore di emozioni – Marco Cesati Cassin
Segnaliamo oggi su Wlibri Il ricercatore di emozioni, primo romanzo di Marco Cesati Cassin, appena uscito nelle librerie e dal quale sarà tratta un fiction per Sky.
Il ricercatore di emozioni è ambientato nell’anno 2021. Matteo Corsi, milanese, presiede una fondazione il cui obiettivo è risvegliare nei cittadini una più cosciente attenzione verso le coincidenze. Lo affianca un giornalista newyorkese, John Stewart, a capo di una rivista che persegue i medesimi obiettivi. Questo progetto – che in breve si farà dei nemici pericolosi – rivoluzionerà il modo di concepire il caso e il destino. La trama, nel puro stile del thriller americano, è scandita da un ritmo mozzafiato e ruota attorno ai due eterni temi dell’amore e della morte. Una frase di Simone Veil, posta in epigrafe, ci introduce al senso più profondo di questo romanzo: “La meditazione sul caso che ha fatto incontrare mio padre e mia madre è ancor più salutare di quella sulla morte”. Avvertenza: tutte le coincidenze entro le quali si snoda la fittissima trama sono realmente accadute e non hanno nulla a che vedere con la finzione letteraria.
La casa di vetro – Simon Mawer
Segnaliamo oggi su Wlibri La casa di vetro romando di Simon Mawer originariamente edito da Neri Pozza e pubblicato nuovamente da Beat Edizioni.
Romanzo struggente e commovente, La casa di vetro illumina il tramonto di un’epoca di splendore e magnificenza, bruscamente travolta dagli orrori del nazismo prima e dello stalinismo poi.
La trama è questa:
Viktor è l’erede di una illustre famiglia di industriali ebrei. Liesel viene dall’alta borghesia tedesca. Nel 1929 commissionano al celebre architetto von Abt la costruzione di una casa di vetro, un magnifico edificio modernista fondato su una radicale concezione dello spazio. Tra amori proibiti e segreti inconfessabili, la loro vita dorata prosegue senza scosse, finché l’avvento del nazionalsocialismo non si abbatte come una scure sulla loro esistenza e sulla loro magnifica dimora.
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